{"id":22719,"date":"2022-06-14T17:35:48","date_gmt":"2022-06-14T15:35:48","guid":{"rendered":"https:\/\/governativa.comune.varese.it\/?post_type=buone_pratiche&#038;p=22719"},"modified":"2022-06-29T15:54:59","modified_gmt":"2022-06-29T13:54:59","slug":"scheda-via-francisca","status":"publish","type":"buone_pratiche","link":"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/scheda-via-francisca\/","title":{"rendered":"Via Francisca del Lucomagno"},"content":{"rendered":"\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Denominazione esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Via Francisca del Lucomagno: cammino per pellegrini e turisti tra fede, storia, arte, natura.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Ambito tematico dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Turismo religioso e culturale. Sviluppo locale.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Natura dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>La concentrazione dei transiti sul Passo del San Gottardo e la costruzione nel 1844, a Melide, del ponte che attraversa il lago di Lugano, hanno aperto ai viaggiatori svizzeri ed europei la via verso la citt\u00e0 di Como ed escluso il transito nel territorio varesino. Elementi di rilievo che hanno anche negli anni recenti ridotto la memoria della Via Francisca. Si deve ad Adelaide Trezzini, la presidente dell&#8217;Association Internationale Via Francigena, una ripresa di studi e di attenzioni. Nel gennaio 2015 si rivolge alla sede di Regione Lombardia a Varese per chiedere sostegno nel rilancio del tratto italiano del cammino, in parallelo a quello svizzero. Trova un riscontro istituzionale che si traduce nell\u2019impegno personale di Ferruccio Maruca, funzionario di Regione Lombardia, che con altre persone avvia ricerche sul cammino e inizia a identificare un possibile tracciato. Sono raccolti documenti, tracce dei percorsi, identificati monasteri, santuari e ospizi che conservano memoria del cammino. Vengono fatte verifiche sull\u2019interesse da parte del Cantone Ticino a sviluppare il progetto e a settembre del 2015 viene coinvolta anche la Provincia di Varese che dedica al progetto Donatella Ballerini. Viene avviato il confronto con i Comuni ed altri Enti per condividere il progetto e la sua attuazione. Il 21 settembre 2017, 49 Enti sottoscrivono con Regione Lombardia il \u201cProtocollo di Collaborazione per la valorizzazione in territorio lombardo, della Via Francisca del Lucomagno\u201d. All&#8217;inizio del 2018 i primi pellegrini percorrono la via interamente segnata e organizzata con accoglienze convenzionate per il pernottamento.<\/p>\n\n\n\n<p>A fine 2017 alcuni imprenditori privati, con capofila Multimedia News, partecipano ad un bando regionale finalizzato alla valorizzazione dell\u2019attrattivit\u00e0 dei territori con un progetto di valorizzazione e sviluppo della Via Francisca e Via Francigena in Lombardia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il finanziamento del progetto da parte di Regione Lombardia ha permesso la realizzazione di tutti gli strumenti social e di comunicazione utili per far conoscere la Via e necessari a coloro che intendono percorrerla.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono stati realizzati il sito internet <a href=\"https:\/\/www.laviafrancisca.org\/\">https:\/\/www.laviafrancisca.org\/<\/a>, la pagina Facebook @Via Francisca del Lucomagno, Instagram@laviafrancisca, Youtube, le Credenziali per il pellegrino. Nel mese di marzo 2020, \u00e8 stata pubblicata, dall\u2019editore Terre di Mezzo, la Guida e la mappa della Via Francisca ed \u00e8 stata realizzata la App dedicata.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Scenario dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Un contributo definitorio alla fattispecie dei \u201cCammini\u201d \u00e8 presente nella direttiva ministeriale n. 567 del 16\/12\/2015 del MiBACT (Ministero per i Beni e le Attivit\u00e0 Culturali e per il Turismo) che individua i cammini come <em>\u201citinerari culturali di particolare rilievo europeo e\/o nazionale, percorribili a piedi o con altre forme di mobilit\u00e0 dolce sostenibile, e che rappresentano una modalit\u00e0 di fruizione del patrimonio naturale e culturale diffuso, nonch\u00e9 una occasione di valorizzazione degli attrattori naturali, culturali e dei territori interessati\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>In Italia sono alcune decine i cammini proposti da istituzioni e agenzie locali. E\u2019 inoltre attivo il Comitato Cammini, composto da MiBACT, Regioni e Province Autonome con funzione di coordinamento inter-istituzionale e di selezione dei percorsi pi\u00f9 qualificati. Il MiBACT indica undici \u201ccriteri di fruibilit\u00e0 pratica\u201d considerati requisiti da raggiungere o garantire per un esercizio funzionale completo di ogni \u201cCammino\u201d:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li>Percorsi fisici lineari e fruibili;<\/li><li>Presenza di segnaletica orizzontale e\/o verticale per ogni tappa;<\/li><li>Percorso fruibile in sicurezza;<\/li><li>Percentuale di strade asfaltate non superiore al 40%;<\/li><li>Tappe dotate di tutti i servizi di supporto al camminatore;<\/li><li>Descrizione on-line sul Sito di riferimento di ogni tappa;<\/li><li>Servizi di alloggio e ristorazione entro 5 km dal Cammino;<\/li><li>Presenza di un \u201corgano di governo\u201d del Cammino;<\/li><li>Garanzia di vigilanza e manutenzione del percorso;<\/li><li>Georeferenziazione del percorso;<\/li><li>Sito del Cammino costantemente aggiornato.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Gli itinerari che rispondono a questi requisiti possono trovare posto nell\u2019Atlante Digitale dei Cammini d\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>La Via Francisca in riferimento ai criteri MiBACT non rispetta solo il quarto indicatore perch\u00e9 si sviluppa su piste ciclopedonali, alzaie dei Navigli ed altri sentieri che per loro natura sono in gran parte asfaltati. E\u2019 stata comunque realizzata convergendo naturalmente sull\u2019insieme delle caratterizzazioni richieste dal MiBACT ma con un processo di costruzione pi\u00f9 nel livello regionale che nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Un secondo elemento di definizione dei Cammini viene da Regione Lombardia che con avviso pubblico per la valorizzazione turistico culturale della Lombardia &#8211; asse III Por Fesr 2014-2020 &#8211; d.g.r. X\/6405 del 27 marzo 2017 ha proposto ambiti di interventi che considerano anche i Cammini storici.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contenitore citato il Progetto \u201cI Cammini storici: La Via Francisca e la Via Francigena in Lombardia\u201d per la valorizzazione della Via Francisca e la Via Francigena in Lombardia e il Progetto Integrato \u201cLombardia in Cammino (LinC)\u201d sono stati riconosciuti validi e finanziati.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019intendimento del progetto LinC \u00e8 quello di creare un portale dei Cammini lombardi in cui non \u00e8 indicata una caratterizzazione o una fattispecie di \u201cCammino\u201d ma sono previsti obiettivi di supporto agli itinerari e di \u201cmessa a sistema\u201d cos\u00ec definiti: i) qualificare i cammini di Lombardia come \u201csistema\u201d, sia nello spazio virtuale che sul territorio; ii) creare una rete di stakeholder che condividono la potenzialit\u00e0 dei cammini come volano di sviluppo turistico e territoriale e mettere in campo azioni per realizzare concretamente tali potenzialit\u00e0; iii) favorire l\u2019integrazione con le reti esistenti e altri partenariati di progetto promossi da Regione Lombardia; iv) cercare di valorizzare gli elementi green e di sostenibilit\u00e0 lungo i percorsi; v) mettere a sistema tutte le informazioni specifiche relative ai cammini di Lombardia e alle emergenze di particolare interesse lungo tali itinerari, differenziandole per tema e per target; vi) promuovere i cammini dal punto di vista turistico e commerciale in maniera coordinata e sistemica; vii) caratterizzare i cammini come mete appetibili per target diversificati (esperti, neofiti, famiglie, persone con disabilit\u00e0, scuole, giovani, over\u2026); viii) potenziare l\u2019attrattivit\u00e0 turistica di Regione Lombardia anche all\u2019estero; ix) fidelizzare il pubblico attraverso la creazione di una comunit\u00e0 di interesse sul tema, valorizzando la competenza esperta dei camminatori di lungo corso e dei \u201cnuovi camminatori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Rispetto alle aspettative e alle previsioni del progetto LinC, la Via Francisca del Lucomagno fa parte del primo gruppo di Cammini presi in considerazione dal Progetto regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La terza qualificazione di un \u201ccammino\u201d, dopo il profilo definitorio del MiBACT e quello di essere parte di un processo promozionale e di costruzione di un sistema come previsto dal LinC, \u00e8 la sua <strong>relazione con gli elementi storici<\/strong> che lo rendono autentico e originale. Al riguardo la Via Francisca del Lucomagno riprende l\u2019antica via romana-longobarda che dal centro Europa, attraversando la Svizzera, raggiungeva la pianura Padana. Nella sua attualizzazione la via collega Costanza, San Gallo, Coira, Disentis e Bellinzona in Svizzera, entra in Italia a Lavena Ponte Tresa e, dopo aver attraversato Varese, percorso la Valle dell\u2019Olona e le alzaie del Naviglio Grande e di Bereguardo, raggiunge Pavia dove si collega con la Via Francigena. Il valico del Lucomagno fu molto utilizzato in epoca altomedioevale e divenne uno dei pi\u00f9 trafficati d&#8217;Europa. La Via era denominata anche \u201cVia degli Imperatori\u201d per il transito degli imperatori tedeschi della casata degli Ottoni, Ottone \u2018il Grande\u2019 ed Enrico II, nonch\u00e9 degli imperatori Svevi, come Federico Barbarossa, i quali utilizzarono pi\u00f9 volte con i loro eserciti questa Via nei diversi transiti verso l\u2019Italia. L&#8217;abbazia di Disentis, punto strategico per il controllo del passo del Lucomagno, tra il 1100 e la fine del 1200 raggiunse il suo apogeo. A partire dal XIII secolo il valico perse invece di importanza a favore del passo del San Gottardo, ma fu ancora utilizzato perch\u00e9 di minore altitudine rispetto ad altri passi delle Alpi.<\/p>\n\n\n\n<p>Complessivamente la Via \u00e8 lunga 510 km, di cui 135 in Italia. Pu\u00f2 essere percorsa tutto l\u2019anno, grazie al fatto che il passo del Lucomagno in Svizzera, con i suoi 1915 mt di altezza, difficilmente presenta condizioni avverse ai camminatori. Il tratto italiano della Via \u00e8 ben segnalato e in sicurezza e pu\u00f2 essere percorso a piedi o in bicicletta ed \u00e8 accessibile alle persone a ridotta capacit\u00e0 motoria, utilizzando una <em>handbike<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Perimetrazione territoriale<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>La Via Francisca incide sulle Province di Varese, Pavia e Citt\u00e0 Metropolitana di Milano. Per realizzare il tracciato della Via in territorio lombardo sono stati utilizzati sentieri e percorsi gi\u00e0 segnalati e attivi, piste ciclopedonali ed alzaie gi\u00e0 esistenti e strade secondarie a traffico molto limitato. La forte urbanizzazione di alcuni territori ha comportato alcuni adattamenti al tracciato storicamente pi\u00f9 attendibile, questo anche per inglobare siti di grande pregio e contenere la lunghezza del cammino.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal confine con il Canton Ticino, il tracciato si sviluppa nei Comuni di Lavena Ponte Tresa, Cadegliano Viconago, Marchirolo, Cugliate Fabiasco, Cunardo, Valganna, Brinzio, Varese, Gazzada Schianno, Morazzone, Castiglione Olona, Gornate Olona, Castelseprio, Lonate Ceppino, Cairate, Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Solbiate Olona, Gorla Minore, Olgiate Olona, Marnate, Castellanza, Busto Arsizio, Buscate, Cuggiono, Bernate Ticino, Boffalora Sopra Ticino, Magenta, Robecco sul Naviglio, Cassinetta di Lugagnano, Albairate, Abbiategrasso, Ozzero, Morimondo, Besate, Casorate Primo, Motta Visconti, Bereguardo, Torre Isola, Pavia.<\/p>\n\n\n\n<p>Otto sono le tappe del cammino. Tappa1: Lavena Ponte Tresa &#8211; Ganna; tappa2: Ganna &#8211; Varese; tappa3: Varese- Castiglione Olona; tappa4: Castiglione Olona &#8211; Castellanza; tappa5: Castellanza &#8211; Castelletto di Cuggiono; tappa6: Castelletto di Cuggiono &#8211; Abbiategrasso; tappa7: Abbiategrasso &#8211; Bereguardo; tappa8: Bereguardo \u2013 Pavia.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Contesto economico, sociale, ambientale e territoriale<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Il percorso da Lavena a Pavia permette di accedere a Beni Unesco, parchi naturali, beni artistici e storici. Attraversa territori densamente abitati, ma la Via ne coglie in particolare i tracciati a maggiore valenza ambientale e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>In successione, dopo la partenza da Lavena Ponte Tresa, il tracciato costeggia il lago Ceresio, sale verso Marchirolo utilizzando il sedime dismesso della tranvia Varese-Ponte Tresa e attraversa il Parco dell\u2019Argentera, area naturalistica con antichi mulini dismessi. Alla fine della tappa raggiunge la Badia di Ganna, complesso benedettino del 1100 legato alla memoria del martire san Gemolo. La tappa successiva percorre il Parco Regionale del Campo dei Fiori, tra boschi di castagni ed estese faggete. Dopo aver oltrepassato Brinzio, col suo aspetto rurale originario, si sale al Sacro Monte di Varese, Patrimonio dell&#8217;Unesco. Il viale di salita \u00e8 una straordinaria rassegna di cappelle con statue a dimensioni naturali che mettono in scena i misteri del Rosario. Si scende a Varese ricca di giardini pubblici e privati per poi arrivare a Castiglione Olona, \u201cIsola di Toscana in Lombardia\u201d con gli eleganti affreschi di Masolino da Panicale, commissionati dal cardinale Branda Castiglioni, un importante ecclesiastico del Quattrocento, tra i protagonisti del concilio di Costanza dove si chiuse lo scisma d&#8217;Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Si entra nella valle del fiume Olona dove nell\u2019800 nacquero i primi insediamenti industriali che usavano la forza dell\u2019acqua per ricavarne energia meccanica. Ora gli insediamenti sono siti di archeologia industriale, inseriti in un contesto naturale. Il rilievo successivo \u00e8 il monastero di Torba, gestito dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), parte del sito longobardo del Castrum di Castelseprio-Torba, Patrimonio Unesco con rare testimonianze dei primi secoli del cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<p>A pochi chilometri, nel pian alto, \u00e8 visitabile il Monastero femminile di Cairate completamente ristrutturato.<\/p>\n\n\n\n<p>Lasciata Castellanza si transita nel Parco Alto Milanese, area verde intercomunale con spazi a bosco e terreni coltivati, per giungere a Buscate e poi Castelletto di Cuggiono posizionato in un bel tratto del Naviglio Grande. Lungo il Naviglio, fino ad Abbiategrasso, si colgono le dimore e i parchi di villeggiatura settecenteschi dell\u2019aristocrazia milanese. Si prosegue sul Naviglio di Bereguardo, testimonianza del sistema di regolazione idrica che nei secoli ha reso florida la Lombardia, fino a raggiungere l&#8217;abbazia cistercense di Morimondo, fondamento del monachesimo lombardo e delle bonifiche agrarie realizzate dai monaci. Il cammino attraversa un paesaggio agricolo con campi coltivati a grano, mais, riso. Da Bereguardo si intravvede Pavia, con la grande cupola del Duomo e le splendide chiese, tra cui la basilica di San Pietro in Ciel d&#8217;Oro che racchiude la tomba di sant&#8217;Agostino. Qui la Via Francisca si conclude ed i pellegrini possono ricevere dai padri Agostiniani il Testimonium che attesta l&#8217;effettuazione del cammino.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Riferimenti normativi<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Direttiva ministeriale n. 567 del 16\/12\/2015 MiBACT.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Assetti delle istituzioni e delle reti coinvolte nell&#8217;esperienza: governance e attivit\u00e0 operative<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Il Cammino italiano della Via ha una sua governance che deriva dal Protocollo di collaborazione firmato da tutti gli Enti interessati alla Francisca.<\/p>\n\n\n\n<p>I sottoscrittori si sono impegnati a promuovere azioni comuni finalizzate alla riscoperta e alla valorizzazione dell\u2019antico percorso dei pellegrini; alla valorizzazione del patrimonio culturale architettonico, archeologico, artistico, paesaggistico, materiale e immateriale dei territori attraversati; alla promozione dell\u2019offerta turistico-culturale dei territori interessati, anche in ambito di sviluppo sostenibile; alla fruibilit\u00e0 del percorso da parte delle diverse tipologie di utenti; a ricercare forme di collaborazione all\u2019interno delle rispettive amministrazioni, con altri Enti nazionali ed europei, anche al fine di reperire risorse per attivare, promuovere, valorizzare e sviluppare la Via Francisca.<\/p>\n\n\n\n<p>La Presidenza del Tavolo Istituzionale \u00e8 affidata alla Provincia di Varese che, con Regione Lombardia, ha dato vita e attualizzato l\u2019antico cammino.<\/p>\n\n\n\n<p>Segretario, figura operativa e di raccordo, \u00e8 stato nominato Ferruccio Maruca, l\u2019ex funzionario regionale che ha avviato e curato le attivit\u00e0 e le iniziative per realizzare il progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 stato inoltre nominato un gruppo di lavoro, con rappresentanti degli Enti sottoscrittori ed il coordinatore degli imprenditori che hanno investito sulla Via Francisca, il cui scopo \u00e8 quello di armonizzare gli interventi, affrontare tematiche di sviluppo del progetto e risolvere eventuali problemi, in modo celere.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il carattere transfrontaliero della Via Francisca \u00e8 stata creata l\u2019Associazione Italo-Svizzera \u201cAmici della Via Francisca del Lucomagno\u201d con lo scopo di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>promuovere il tracciato da Costanza a Pavia;<\/li><li>verificare regolarmente la percorribilit\u00e0 della Via e richiamare gli Enti preposti affinch\u00e8 assicurino la necessaria manutenzione;<\/li><li>verificare e garantire un\u2019adeguata segnalazione del tracciato;<\/li><li>assistere i pellegrini con le necessarie informazioni sul percorso e le accoglienze;<\/li><li>promuovere attivit\u00e0 di animazione e promozione lungo tutto il percorso.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La presidenza dell\u2019Associazione attualmente \u00e8 svizzera. Il Vice Presidente \u00e8 Ferruccio Maruca.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni anno, dal 2017, viene convoca l\u2019Assemblea degli Enti sottoscrittori il Protocollo di Collaborazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dicembre 2018 presso Villa Cagnola a Gazzada. Nel luglio 2019 presso il Comune di Cuggiono. Nel 2020 causa problematiche Covid-19, a dicembre \u00e8 stata inviata una comunicazione che sinteticamente presenta le attivit\u00e0 realizzate e i risultati raggiunti nel corso dell\u2019anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Costanti sono le relazioni tra il Segretario e gli Enti che hanno avviato iniziative di promozione della Via&nbsp; o per affrontare situazioni di criticit\u00e0 segnalate dai pellegrini.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Esperienze analoghe<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p><strong>Nel sito \u201cICamminiditalia.it\u201d del MiBACT NOTA: IL LINK NON RIMANDA A NULLA<\/strong> sono inseriti per il momento i tracciati, le schede informative e le gallery fotografiche inerenti 41 dei 113 cammini proposti da Regioni e Province Autonome.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sito LinC d\u00e0 conto di 12 cammini lombardi, solo in parte coincidenti con il repertorio MiBACT. <a href=\"https:\/\/www.camminidilombardia.it\/tutti-i-cammini\">https:\/\/www.camminidilombardia.it\/tutti-i-cammini<\/a><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Obiettivi<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>La Via Francisca si pone come opportunit\u00e0 per riscoprire e valorizzare un antico percorso dei pellegrini.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua attualizzazione, insieme al senso di cammino di fede, promuove il patrimonio culturale, architettonico, archeologico, artistico, naturalistico presente lungo la Via. Persegue obiettivi di offerta turistico-culturale dei territori attraversati soprattutto quelli marginali ai grandi flussi turistici, con effetti diretti e indiretti di tipo economico, per il movimento di pellegrini, sulle strutture ricettive e di ristorazione.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Esiti dell&#8217;iniziativa<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Il progetto ha favorito una maggiore relazione e collaborazione tra diversi Enti interessati dalla Via, ha fatto nascere progettualit\u00e0 ed una maggior attenzione a questo nuovo modello turistico del \u201ccamminare lento\u201d, totalmente nuovo per questi territori.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contempo sono sorte iniziative per favorire, tra i diversi Enti, la reciproca conoscenza del patrimonio culturale ed artistico presente lungo la Via. Sono stati presi i primi contatti per attivare scambi di eventi e mostre divulgative dell\u2019interessante patrimonio storico-culturale presente in diversi Enti posti lungo la Via.<\/p>\n\n\n\n<p>Cercare nuove accoglienze dove far alloggiare camminatori, definire e predisporre siti dove far timbrare le credenziali, sensibilizzare gli esercenti e i servizi locali ad accogliere i pellegrini, creare una cultura dell\u2019accoglienza del pellegrino, queste sono state alcune delle innovative attivit\u00e0 avviate dai Comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019estate del 2020 pi\u00f9 di 400 pellegrini con la credenziale hanno percorso tutti i 135 Km della Francisca, ma sono stati oltre mille coloro che, anche senza credenziale, hanno percorso tutta la Via o solo qualche tappa. Sono verificabili pi\u00f9 di 3.000 notti passate nelle oltre 40 strutture recettive poste lungo il percorso. Tutto questo ha generato un controvalore economico per il sistema delle accoglienze e attivit\u00e0 economiche locali superiore a 250 mila euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto ha fatto riscoprire luoghi e territori sconosciuti al grande pubblico e sorprendenti per chi ha percorso la Via.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Elementi significativi di novit\u00e0 dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Dal lavoro svolto in questi anni \u00e8 emerso un grande impegno collaborativo tra gli Enti pubblici, gli imprenditori privati ed i volontari che hanno condiviso e sostenuto il progetto. Le attivit\u00e0 di definizione del tracciato, posizionamento della segnaletica, ricerca delle accoglienze, comunicazione e promozione della Via non sono state imposte dall\u2019alto, ma concordate con gli Enti territoriali interessati dalle singole tematiche. \u201cCondivisione!\u201d \u00e8 il motto della Via Francisca del Lucomagno. La forte sinergia tra istituzioni, imprenditori privati e volontari ha portato anche alla realizzazione e gestione degli Ostelli dei Pellegrini di Castiglione Olona e di Morimondo e alle attivit\u00e0 necessarie per assistere i pellegrini in cammino.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Opportunit\u00e0 e criticit\u00e0 incidenti sullo sviluppo dell&#8217;iniziativa<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Il progetto ha inserito territori marginali ed Enti con un\u2019offerta turistica e culturale non di alto richiamo, in un contesto di attenzione e di rilievo sovra-regionale, creando, come opportunit\u00e0. La Via pu\u00f2 essere considerata un \u201cFile Rouge\u201d che lega questi territori dal confine svizzero fino a Pavia e attiva azioni di sviluppo locale. Il Cammino \u00e8 un legame che lega gli Enti posizionati lungo la Via e richiede comportamenti istituzionali simili e coerenti con gli obiettivi del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p>Perdite di qualit\u00e0 dei contesti attraversati o limiti alla manutenzione del percorso sono immediatamente percepiti dai pellegrini. E\u2019 quindi necessario un impegno continuativo degli Enti ed operatori che arrivi a coinvolgere sia lo stato del tracciato che a cogliere l\u2019importanza della qualit\u00e0 complessiva dei siti e degli ambienti posizionati lungo il percorso.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Strategie di intervento per garantire lo sviluppo dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Agli Enti locali \u00e8 richiesto di mantenere costante e appropriato il livello di interesse sul progetto, di sviluppare insieme nuove proposte operative e promozionali e di replicare attivit\u00e0 gi\u00e0 positivamente realizzate.<\/p>\n\n\n\n<p>Agli imprenditori, rendicontate le risorse regionali, \u00e8 richiesto di coinvolgere altri soggetti che possano sponsorizzare soprattutto le attivit\u00e0 di comunicazione e di manutenzione dei Social necessarie per rendere costantemente agibile e fruibile il cammino dai pellegrini.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre lavorare ulteriormente per recuperare l\u2019aspetto originario del Cammino legato alla mobilit\u00e0 dei monaci e dei pellegrini che lo percorrevano dal centro Europa per andare verso Roma con tappe tra i vari monasteri. I contatti con le autorit\u00e0 religiose devono essere ulteriormente sviluppati ed \u00e8 necessario sensibilizzare ed organizzare presso le parrocchie e gli istituti religiosi nuove iniziative finalizzate all\u2019accoglienza e all\u2019assistenza dei pellegrini.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Mappa dei portatori d&#8217;interesse coinvolti nell&#8217;esperienza e loro relazioni<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>La Via Francisca coinvolge Enti locali e Autonomie funzionali (Provincie, Comuni, Parchi, Comunit\u00e0 Montane, Consorzi, Camera di Commercio), imprenditori privati, volontari, Istituti religiosi, Parrocchie.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Risorse coinvolte nello svolgimento dell&#8217;iniziativa<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Gli Enti locali hanno non hanno investito risorse per realizzare il progetto. Unica spesa sostenuta \u00e8 stata l\u2019acquisto dei cartelli segnaletici da collocare sul proprio territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo di imprenditori che ha colto la bont\u00e0 del progetto per le sue ricadute di sviluppo locale, ha partecipato ad un bando regionale che aveva la sua centralit\u00e0 in attivit\u00e0 di comunicazione e promozione turistica. Capofila era la cooperativa Multimedia News. Con questa, altri otto soggetti. Per la sezione comunicazione: Archeologistics, Fondo Ambiente Italiano (FAI), Itineraria, Eoipso, Le Parole che Contano; per quella turistica: Morandi tour, Bolognini. Il progetto trasversale e i nove progetti specifici avevano una valorizzazione complessiva di 708.710 euro, di cui 283.484 euro finanziati dai nove soggetti privati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto ha permesso di posare una segnaletica precisa e puntuale, di realizzare una guida nella collana di Terre di mezzo, pubblicare numerosi materiali promozionali, realizzare un\u2019applicazione digitale, progettare e gestire il sito e le relative informazioni, gestire l&#8217;attivit\u00e0 social. Infine curare il coordinamento delle attivit\u00e0 per le accoglienze e le iniziative territoriali.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Sistema di valutazione<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Presso alcune accoglienze vengono effettuate verifiche ed interviste ai pellegrini per verificare il loro grado di piacimento e soddisfazione della Via. I pellegrini in contatto col Segretario o con componenti del gruppo della comunicazione, personalmente o tramite social, vengono regolarmente sentiti per conoscere sia il grado di gradimento che le criticit\u00e0 rilevate. Elementi si ricavano dai messaggi lasciati dai pellegrini sui vari social.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio di sistema di valutazione applicato ad altri Cammini \u00e8 il modello MAC &#8211; Modello di Analisi dei Cammini &#8211; del Touring Club Italiano. Se ne fa cenno per aspetti che potrebbero in futuro essere considerati. Il MAC parte da un\u2019approfondita raccolta e analisi di dati e informazioni che riguardano il territorio e i servizi turistici offerti (circa 200 indicatori) ed \u00e8 pensato dal punto di vista del viaggiatore-camminatore. Al centro \u00e8 posta l\u2019esperienza di fruizione turistica del territorio dalla fase di raccolta informazioni e pianificazione al cammino vero e proprio. L\u2019analisi \u00e8 supportata da una fase di valutazione sul campo, curata da un team di \u201cghost visitors\u201d, che opera in modo anonimo. Al termine dell\u2019analisi Touring elabora un Piano di valorizzazione del Cammino, suggerisce interventi di miglioramento dell\u2019offerta turistica condivisi con i principali stakeholder locali, pubblici e privati. I profili considerati sono i servizi, gli attrattori storico-culturali, la gestione ambientale.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Contatti<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Segretario: Ferruccio Maruca \u2013 ferrucciomaruca@gmail.com &#8211; +39 338 2159610<br>Altre informazioni sul sito https:\/\/www.laviafrancisca.org\/<\/p>\n\n\n\n<div class=\"cl-layout-container search-filter-results-22864\" style=\"--cl-layout-padding:0px;--cl-layout-margin:5px;\"><div  class=\"cl-layout cl-layout--grid cl-layout--id-22872  cl-layout--col-l-3 cl-layout--col-m-3 cl-layout--col-s-2 cl-layout--col-xs-1\"  style=\"--cl-layout-gap-c: 10px;--cl-layout-gap-r: 10px;\n\t\t\" ><div  class=\"cl-layout__item cl-layout__item--id-22816\" ><div  class=\"cl-template cl-template--post cl-template--id-22812 cl-template--image-top\" ><div class=\"cl-element cl-element-featured_media cl-element--instance-1004  cl-element-featured_media--sizing-natural\"><a class=\"cl-element-featured_media__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/dotecomune\/\" title=\"DoteComune\"><img decoding=\"async\"  class=\"cl-element-featured_media__image\"  src=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/team_2000-1024x682.jpg\"  \/><\/a><\/div><div class=\"cl-element cl-element-section cl-element--instance-1005 \"><h5 class=\"cl-element cl-element-title cl-element--instance-1001 \"><a class=\"cl-element-title__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/dotecomune\/\">DoteComune<\/a><\/h5><div class=\"cl-element cl-element-excerpt cl-element--instance-1002 \">Denominazione esperienza Tirocini extracurriculari \u201cDoteComune\u201d nel Comune di Busto Arsizio (VA) Ambito...<\/div><div class=\"cl-element cl-element-link cl-element--instance-1003 btn-small cl-element-link__anchor_template\"><a class=\"cl-element-link__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/dotecomune\/\">APPROFONDISCI<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div  class=\"cl-layout__item cl-layout__item--id-22807\" ><div  class=\"cl-template cl-template--post cl-template--id-22812 cl-template--image-top\" ><div class=\"cl-element cl-element-featured_media cl-element--instance-1004  cl-element-featured_media--sizing-natural\"><a class=\"cl-element-featured_media__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/via-francisca-del-lucomagno\/\" title=\"Impresa sociale Girasole\"><img decoding=\"async\"  class=\"cl-element-featured_media__image\"  src=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Girasole-1024x683.jpg\"  \/><\/a><\/div><div class=\"cl-element cl-element-section cl-element--instance-1005 \"><h5 class=\"cl-element cl-element-title cl-element--instance-1001 \"><a class=\"cl-element-title__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/via-francisca-del-lucomagno\/\">Impresa sociale Girasole<\/a><\/h5><div class=\"cl-element cl-element-excerpt cl-element--instance-1002 \">Denominazione esperienza Impresa sociale in tema di welfare nella provincia di Lecco...<\/div><div class=\"cl-element cl-element-link cl-element--instance-1003 btn-small cl-element-link__anchor_template\"><a class=\"cl-element-link__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/via-francisca-del-lucomagno\/\">APPROFONDISCI<\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div  class=\"cl-layout__item cl-layout__item--id-22820\" ><div  class=\"cl-template cl-template--post cl-template--id-22812 cl-template--image-top\" ><div class=\"cl-element cl-element-featured_media cl-element--instance-1004  cl-element-featured_media--sizing-natural\"><a class=\"cl-element-featured_media__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/progetto-di-walfare-nel-comune-di-sondrio\/\" title=\"Progetto di walfare nel comune di Sondrio\"><img decoding=\"async\"  class=\"cl-element-featured_media__image\"  src=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/Sondrio-1024x683.jpg\"  \/><\/a><\/div><div class=\"cl-element cl-element-section cl-element--instance-1005 \"><h5 class=\"cl-element cl-element-title cl-element--instance-1001 \"><a class=\"cl-element-title__anchor\" href=\"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/progetto-di-walfare-nel-comune-di-sondrio\/\">Progetto di walfare nel comune di Sondrio<\/a><\/h5><div class=\"cl-element cl-element-excerpt cl-element--instance-1002 \">Denominazione esperienza Sviluppo di un progetto di welfare comunitario realizzato nell\u2019Ambito territoriale...<\/div><div class=\"cl-element cl-element-link cl-element--instance-1003 btn-small cl-element-link__anchor_template\"><a class=\"cl-element-link__anchor\" 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