{"id":22820,"date":"2022-06-20T15:28:03","date_gmt":"2022-06-20T13:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/governativa.comune.varese.it\/?post_type=buone_pratiche&#038;p=22820"},"modified":"2022-06-29T15:51:43","modified_gmt":"2022-06-29T13:51:43","slug":"progetto-di-walfare-nel-comune-di-sondrio","status":"publish","type":"buone_pratiche","link":"https:\/\/www.rigenerativa.org\/it\/buone_pratiche\/progetto-di-walfare-nel-comune-di-sondrio\/","title":{"rendered":"Progetto di walfare nel comune di Sondrio"},"content":{"rendered":"\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Denominazione esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Sviluppo di un progetto di welfare comunitario realizzato nell\u2019Ambito territoriale di Sondrio.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Ambito tematico dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Welfare di comunit\u00e0. Innovazione istituzionale.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Natura dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza si caratterizza per la presenza di alcune progettualit\u00e0 particolarmente \u201cinnovative\u201d per il contesto, tra cui sono da annoverare le tre esperienze finanziate dal bando \u201cWelfare in Azione\u201d di Fondazione Cariplo, un importante programma di intervento finalizzato a sviluppare nuovi modelli di welfare comunitario nei territori, avviato nel 2015. I tre progetti, nati tra il 2015 e il 2018 e tuttora attivi, sono divenuti tre brand territoriali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\u201c+++ Segni Positivi\u201d nell\u2019Ambito di Sondrio si occupa di contrasto alla povert\u00e0 e alla vulnerabilit\u00e0 sociale attraverso azioni di Welfare comunitario innovative e trasformative.&nbsp; Il progetto ha lo scopo di trasformare i singoli cittadini in segni viventi di positivit\u00e0, anche in un momento difficile, \u00e8 questo l\u2019obiettivo di +++ Segni Positivi, per raggiungere i cittadini che per ragioni impreviste (perdita del lavoro, malattia, separazione, invalidit\u00e0) si trovano temporaneamente in difficolt\u00e0. Alla base, un concetto di aiuto e restituzione che vede i beneficiari dei servizi come i primi portatori di cambiamento: saranno proprio loro a restituire, in termini di tempo o prestazioni d\u2019opera, l\u2019aiuto ricevuto, cos\u00ec da passare da una visione assistenzialistica dei servizi di welfare a una prospettiva di co-costruzione dei \u201csistemi di sostegno.\u201d Focus del progetto sono tre attivit\u00e0 del tutto nuove nel sistema di welfare locale: a) un minimarket sociale sostenuto dal volontariato e dalle imprese del territorio e integrato con&nbsp; i servizi sociali, nel quale i beneficiari possono fare la spesa gratuitamente e beneficiare di una serie di servizi e opportunit\u00e0 offerte dal territorio a fronte dell\u2019impegno in un\u2019attivit\u00e0 utile per tutta la collettivit\u00e0; b) un percorso di reinserimento lavorativo rivolto a persone con ridotta formazione e competenze, di et\u00e0 compresa tra i quaranta e i sessant\u2019anni, da impiegare in attivit\u00e0 di recupero e riqualificazione del territorio; c) un intervento \u201cdiffuso\u201d, per coinvolgere attivamente la comunit\u00e0 nel cambiamento e per raggiungere concretamente anche i pi\u00f9 piccoli Comuni;<\/li><li>\u201cSbrighes!\u201d nell\u2019Ambito di Tirano, tende a fare fronte al crescente isolamento sociale del territorio, attraversato da una crisi demografica ed economica e da un numero crescente di situazioni di fragilit\u00e0 familiare e disagio psicologico.&nbsp; In particolare, il progetto realizza azioni nell\u2019Ambito di Tirano rivolte a famiglie, minori, giovani e persone in cerca di occupazione.&nbsp;<\/li><li>\u201cTam Tam\u201d nell\u2019Ambito di Morbegno, si occupa di ottimizzare gli interventi socio-comunitari attivando una rete di comunit\u00e0 capace di rispondere ai bisogni delle famiglie vulnerabili. Le iniziative progettuali riguardano azioni di community management, formazione, sostegno a percorsi di autonomia per persone con fragilit\u00e0.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Di seguito si approfondiranno gli obiettivi, gli elementi di sviluppo del progetto \u201c+++ Segni Positivi\u201d e l\u2019impatto che esso ha generato nel territorio.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Attivazione dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Nel tentativo di far fronte in modo pi\u00f9 efficace e innovativo alle nuove povert\u00e0, l\u2019Ufficio di Piano, d\u2019ora in poi UDP, dell\u2019Ambito territoriale di Sondrio ha promosso autonomamente una ricerca collettiva, coinvolgendo ventidue Comuni, Cooperative sociali e Associazioni di Volontariato, che ha prodotto alcune ipotesi di intervento e rinsaldato lo spirito cooperativo dei partecipanti. L\u2019opportunit\u00e0 per mettere in pratica le elaborazioni progettuali si \u00e8 concretizzata con la partecipazione al bando, proposto dalla Fondazione Cariplo, \u201cWelfare in azione\u201d (prima edizione 2015), che ha consentito di attivare iniziative che proseguono ancora oggi, assumendo il carattere di un percorso stabile e innovativo di welfare comunitario territoriale.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Perimetrazione territoriale<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Il progetto opera con i ventidue Comuni dell\u2019Ambito territoriale di Sondrio (57.649 ab. distribuiti in&nbsp; Comuni montani e per la quasi totalit\u00e0 con popolazione inferiore ai 3.000 ab.). Sono i Comuni di: Albosaggia, Berbenno di Valtellina, Caiolo, Caspoggio, Castello dell&#8217;Acqua, Castione Andevenno, Cedrasco, Chiesa in Valmalenco, Chiuro, Colorina, Faedo Valtellino, Fusine, Lanzada, Montagna in Valtellina, Piateda, Poggiridenti, Ponte in Valtellina, Postalesio, Sondrio, Spriana, Torre di Santa Maria, Tresivio.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Contesto economico, sociale, ambientale e territoriale<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>La popolazione dell\u2019Ambito \u00e8 in maggioranza dispersa in piccoli Comuni e piccolissime frazioni. Si stima che siano circa 7.000 le persone residenti nell\u2019Ambito di Sondrio che vivono in condizioni di povert\u00e0 e vulnerabilit\u00e0. Il contesto territoriale favorisce una sorta di privatizzazione e individualizzazione dei problemi vissuti da questi cittadini (\u201cChi vive la povert\u00e0 si isola, chi vede la povert\u00e0 la stigmatizza\u201d). Questo meccanismo, tipico dei contesti montani, non facilita l\u2019attivazione di forme d\u2019aiuto e di restituzione della ricchezza, se non in forma ridotta, familiare e anonima. La vulnerabilit\u00e0 delle famiglie non si manifesta unicamente come povert\u00e0 di tipo materiale ed economico, ma si completa con gli elementi legati all&#8217;assenza di reti di supporto. La povert\u00e0 e il disagio economico delle famiglie, in particolare se sono presenti dei figli, portano spesso a un isolamento e a un impoverimento delle relazioni, limitando le possibilit\u00e0 di accesso dei minori stessi a opportunit\u00e0 formative, culturali, sportive, ricreative e di socializzazione. L\u2019impoverimento relazionale e la mancanza di reti familiari e di mutuo-aiuto da un lato, la mancanza\/residualit\u00e0 di servizi e l\u2019isolamento territoriale dall\u2019altro, possono aumentare i fattori negativi connessi a una condizione di difficolt\u00e0 economica.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Riferimenti normativi<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Il contesto progettuale risulta coerente con la disciplina delle gestioni associate dei servizi comunali (Testo Unico degli Enti Locali, D.Lgs. n. 267\/2000)&nbsp; e con l\u2019attuazione dei Piani di zona, quali strumenti di governo e programmazione associata delle politiche sociali come previsto dalla legge 328\/2000.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Rilevante, sulle tematiche oggetto degli interventi, \u00e8 la normativa nazionale e regionale per il contrasto alla povert\u00e0. In particolare, per la Regione Lombardia, si veda la Dgr n.3152 del 18 maggio 2020 \u201cLinee di sviluppo delle politiche regionali di prevenzione e contrasto alla povert\u00e0 2018-2020\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In termini di processi amministrativi per lo sviluppo innovativo della collaborazione tra pubblica amministrazione ed enti del Terzo settore, si segnala la legislazione relativa alle modalit\u00e0 di coprogettazione: D.P.C.M. 30.03.2001; D.G.R. R. L. 1353\/2011; D.D.G. R. L. 12884\/2011; D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 codice terzo settore; Delibera ANAC n. 32 del 20 gennaio 2016.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Assetti delle istituzioni e delle reti coinvolte nell&#8217;esperienza: governance e attivit\u00e0 operative<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>La governance di progetto \u00e8 costituita da tre soggetti rappresentativi del contesto e della rete di welfare territoriale che hanno attuato quanto previsto dalle procedure di coprogettazione e coprogrammazione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Ufficio di Piano dell\u2019Ambito di Sondrio, rappresentativo di venticinque Comuni;<\/li><li>Consorzio di Cooperative Sociali Sol.Co Sondrio;<\/li><li>Centro Servizi al volontariato di Sondrio.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per le specifiche azioni del progetto sono inoltre coinvolti pi\u00f9 di trenta soggetti espressione della comunit\u00e0 locale (associazioni, organizzazioni di volontariato, enti ecclesiali, fondazioni, aziende).<\/p>\n\n\n\n<p>La coprogrammazione ha comportato la definizione di un programma di lavoro di medio-lungo termine che prevedesse il coinvolgimento attivo di tutta la rete progettuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 di coprogettazione si sono svolte attraverso la costituzione di dispositivi di governance, modulari e inclusivi, che consentono la partecipazione a vari livelli di tutti gli stakeholder territoriali.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Obiettivi<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Le iniziative progettuali si propongono di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>innovare modelli di governance;<\/li><li>riprogettare e trasformare i servizi;<\/li><li>ingaggiare la comunit\u00e0 (dal cittadino all\u2019azienda, dai professionisti ai volontari).<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Esiti dell&#8217;iniziativa<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Dal 2015 a oggi il progetto ha ottenuto diversi e importanti risultati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci soffermeremo, in particolare, sugli esiti del progetto \u201c+++ Segni Positivi\u201d. L\u2019Emporion, il minimarket solidale inserito in tale progetto, \u00e8 stato sostenuto grazie ai volontari che hanno materialmente gestito il suo esercizio. Si \u00e8 consolidata una rete di organizzazioni coinvolte sul tema della fragilit\u00e0, della vulnerabilit\u00e0 e della povert\u00e0.&nbsp; Inoltre, si sono moltiplicati i soggetti donatori (enti e organizzazioni pubbliche, imprese alimentari, farmacie, privati cittadini). In tre anni di progetto, le attivit\u00e0 di Emporion (market, campagne mirate, scaffale relazionale) hanno raggiunto pi\u00f9 di cinquecento famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo svolgimento dell\u2019azione Cantieri, che ha puntato sul recupero del territorio e al contempo sul reinserimento di persone fuori dai circuiti lavorativi, con formazione di precise competenze professionali, si \u00e8 rivelata una buona intuizione, consentendo di creare opportunit\u00e0 di lavoro per quindici persone che hanno trovato una stabile collocazione nella continuazione delle attivit\u00e0, o una collocazione stagionale nelle attivit\u00e0 delle cooperative coinvolte, oppure sono riusciti a reinserirsi autonomamente nel mercato del lavoro. La realizzazione del progetto ha comportato anche l\u2019ottenimento di benefici di valenza generale con un \u201caumento del valore economico e della fruibilit\u00e0 dei beni ambientali da parte delle comunit\u00e0 locali\u201d e la \u201cvalorizzazione del patrimonio ambientale, agricolo, paesaggistico del territorio del distretto di Sondrio, \u2018restituito\u2019 in maniera pi\u00f9 fruibile alla Comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono centoventicinque i chilometri di sentieristica recuperati e settantacinque il numero di sentieri recuperati o di aree riconvertite. Un\u2019area frazionata e abbandonata di circa due ettari nel Comune di Castione \u00e8 stata trasformata in nuovo vigneto, poi affidato a un\u2019impresa vitivinicola del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>La promozione di iniziative pubbliche ha permesso al progetto \u201c+++ Segni Positivi\u201d di superare i confini dell\u2019ambito associativo, della cooperazione e dei servizi sociali. Il progetto ha saputo attivare e coinvolgere le scuole, le amministrazioni e cittadini preparando il terreno per le azioni di fundraising di comunit\u00e0. Inoltre, la sua realizzazione ha consentito:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>la creazione di un brand territoriale di welfare comunitario riconosciuto dalla cittadinanza ed attrattore di alleanze e collaborazioni;<\/li><li>la costituzione di un organismo di governance stabile, rappresentativo del welfare locale (costituito sia da enti pubblici che da enti privati) e modulare;<\/li><li>l\u2019attivazione di una rete di oltre trenta soggetti territoriali di varia tipologia;<\/li><li>l\u2019attivazione di numerosi cittadini in veste di risorse umane attive e \u201csegni positivi\u201d per il territorio.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo di raccolta fondi, in un arco temporale di tre anni, fissato a 132.000 euro, \u00e8 stato raggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte dell\u2019azione Emporion, va segnalato un significativo obiettivo di donazioni <em>in-kind<\/em>, tra cibo e servizi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto concerne il <em>peopleraising<\/em>, sono state raccolte 5.000 ore di lavoro da parte di volontari, stagisti, risorse umane impegnate nel progetto.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Elementi significativi di novit\u00e0 dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza ha visto la costruzione di una governance del sistema delle politiche e degli interventi a contrasto della povert\u00e0 e della vulnerabilit\u00e0 sociale del territorio dell&#8217;Ambito di Sondrio con il coinvolgimento di una significativa rete, in continuo ampliamento, di soggetti pubblici e privati.&nbsp; La coprogrammazione e la coprogettazione si sono rivelati processi costitutivi delle iniziative di welfare di comunit\u00e0, quali condizioni imprescindibili della realizzazione di iniziative progettuali in cui essenziale, per il raggiungimento di risultati apprezzabili, \u00e8 la responsabilizzazione di tutti soggetti in tutte le fasi previste.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019attuazione del progetto \u201c+++ Segni Positivi\u201d sono state realizzate, inoltre, decine di prodotti di comunicazione, legati tra loro da un <em>brand <\/em>elaborato e condiviso collettivamente. Il piano generale, <em>cross-mediale<\/em>, ha previsto l\u2019utilizzo di strumenti di comunicazione analogica e digitale. Obiettivi e linguaggi si sono precisati, nel tempo, sulla base delle diverse iniziative previste, forti della \u201cpolitica\u201d di base che \u00e8 stata quella di mettere a fuoco, in termini comunicativi, la soluzione e non il problema che si andava ad affrontare, trovando pi\u00f9 elementi di connessione e ingaggio con i pubblici, donatori compresi. In termini progettuali, una scelta forte \u00e8 stata, nel primo anno, l\u2019intuizione di favorire un\u2019azione permanente di ascolto e dialogo con il territorio, con una vocazione di comunicazione e antenna per il <em>fundraising<\/em>. Pensato come struttura portante delle iniziative, il <em>fundraising<\/em> si \u00e8 rivelato esso stesso una fonte di grande spinta relazionale e progettuale, soprattutto nella sua declinazione di <em>fundraising<\/em> \u201cdi prossimit\u00e0\u201d, in quanto contribuisce a incamerare nell\u2019attivit\u00e0 ordinaria non solo nuove risorse, ma anche soggetti, idee, reti. Questo amplifica la capacit\u00e0 delle organizzazioni e la visione comune.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Opportunit\u00e0 e criticit\u00e0 incidenti sullo sviluppo dell&#8217;iniziativa<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p><em>Frammentazione e ricomposizione degli interventi con i soggetti del territorio.<\/em> La presenza di piccoli Comuni e di una rete associativa molto composita e differenziata ha comportato un grande dispendio di energie per ottenere un coinvolgimento diffuso che \u00e8 per\u00f2 andato sempre pi\u00f9 consolidandosi grazie ai risultati raggiunti.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Complessit\u00e0 di azioni interconnesse da gestire<\/em><strong>.<\/strong> Il tentativo di integrare diverse <em>policy<\/em>, come ad esempio sociali e ambientali, ha determinato la necessit\u00e0 di connettere, nel medesimo intervento, approcci disciplinari di affiancamento di conoscenze e metodologie richieste tradizionalmente in interventi di matrice sociale. Le difficolt\u00e0 insorte hanno comportato l\u2019emergere di errori faticosamente superati: la ricostruzione di un vigneto in una multipropriet\u00e0, per esempio, ha portato alla costituzione di una \u201cassociazione fondiaria\u201d che non ha tenuto in debito conto la normativa sui \u201cdiritti di impianto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019Emergenza Covid-19.<\/em> L\u2019aggravamento delle condizioni di vulnerabilit\u00e0 determinate dalla pandemia ha messo a dura prova la tenuta della rete di contrasto alla povert\u00e0, che ha per\u00f2 trovato la forza di condividere nuove strategie e di prospettare soluzioni non estemporanee e diffuse a tutti i cittadini scivolati in condizioni di maggiore povert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Strategie di intervento per garantire lo sviluppo dell&#8217;esperienza<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Dopo essere stato aperto e allestito con le risorse fornite dal progetto, oggi il market sociale Emporion ha raggiunto un equilibrio di sostenibilit\u00e0 economico gestionale, mantenendo gli orari di apertura definiti da inizio progetto. I volontari sono in aumento e anche l\u2019aiuto circolare \u00e8 in crescita: il 30% dei beneficiari si sono messi a disposizione per aiutare a scaricare la merce, fare le pulizie, portare la spesa agli anziani.<\/p>\n\n\n\n<p>Molti dei sentieri riqualificati grazie al progetto Cantieri sono diventati oggetto di cura da parte delle comunit\u00e0 locali, che si sono organizzate per la loro manutenzione ordinaria e la loro valorizzazione, attraverso il coinvolgimento di associazioni e pro loco o grazie al contributo di gruppi informali di cittadini. Alcuni cantieri stanno inoltre continuando le proprie attivit\u00e0 grazie a finanziamenti dei Comuni del territorio e della Comunit\u00e0 Montana di Sondrio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019azione Progetto Diffuso ha contribuito a intrecciare e mantenere i legami comunitari costruiti nei tre anni di progetto, tenendo attivo il coinvolgendo di amministratori, quadri amministrativi, cittadini e volontari particolarmente inseriti nel proprio territorio, che hanno fatto da ponte tra il progetto e i cittadini fondamentali per il suo proseguimento.<\/p>\n\n\n\n<p>La rete ha partecipato a nuovi bandi e ha ottenuto nuovi finanziamenti per diffondere l\u2019esperienza nei territori limitrofi e consolidare alcune azioni come la condivisione di beni alimentari, la formazione delle famiglie, le azioni di inserimento lavorativo per i soggetti pi\u00f9 fragili.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Risorse coinvolte nello svolgimento dell&#8217;iniziativa<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista economico il progetto si regge su un mix di risorse provenienti dalle pubbliche amministrazioni, dai partner progettuali, dal <em>fundraising<\/em> (economico, di volontariato e di beni), dall\u2019intercettazione di canali di finanziamento regionali e nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista delle risorse umane il progetto prevede una funzione di Project Management e un Ufficio Sviluppo che integra diverse figure con differenti competenze: <em>fundraiser<\/em> e comunicatore, referente per il servizio sociale, responsabili delle azioni, responsabile azione Progetto Diffuso, operatore referente per il volontariato. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#365f91\" class=\"has-inline-color\">Contatti<\/mark><\/h5>\n\n\n\n<p>Consorzio Sol.Co Sondrio \u2013 Viale Milano 18 (Sondrio)<br>Massimo Bevilacqua: direzione@solcosondrio.it<\/p>\n\n\n\n<p>Ufficio di Piano Ambito di Sondrio &#8211;<br>Luca Verri: VerriL@comune.sondrio.it<\/p>\n\n\n\n<p>Sito internet:<br>www.piusegnipositivi.org<br>http:\/\/welfareinazione.fondazionecariplo.it\/it\/project\/piu-segni-positivi<br>www.sbrighes.it<br>www.progettotamtam.it<\/p>\n\n\n\n<div class=\"cl-layout-container search-filter-results-22864\" style=\"--cl-layout-padding:0px;--cl-layout-margin:5px;\"><div  class=\"cl-layout cl-layout--grid cl-layout--id-22872  cl-layout--col-l-3 cl-layout--col-m-3 cl-layout--col-s-2 cl-layout--col-xs-1\"  style=\"--cl-layout-gap-c: 10px;--cl-layout-gap-r: 10px;\n\t\t\" ><div  class=\"cl-layout__item cl-layout__item--id-22822\" ><div  class=\"cl-template cl-template--post cl-template--id-22812 cl-template--image-top\" ><div class=\"cl-element cl-element-featured_media cl-element--instance-1004  cl-element-featured_media--sizing-natural\"><a class=\"cl-element-featured_media__anchor\" 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